Ripresa
dei rapporti con la Fieg
Ai
rivenditori di quotidiani e periodici
Dopo un
lungo e difficoltoso confronto, finalmente nella riunione svoltasi a
Milano il 27 maggio u.s., le Organizzazioni dei rivenditori e la FIEG
hanno sottoscritto un documento comune che rende possibile una normale
ripresa dei rapporti , superando le ragioni che avevano determinato il
Sindacato a proclamare, il 6 novembre 2007, una lunga serie di agitazioni.
Il documento, che di seguito trascriviamo, riconduce nell’ambito
dell’Accordo e delle sue regole il terreno nel quale sviluppare il
confronto e risolvere ogni controversia.
Infatti in esso si dichiara la volontà di riprendere i lavori della
Commissione ex art. 15 e la necessità di aprire il tavolo delle trattative
per rimodulare le parti dell’Accordo che ormai stridono con l’attuale
crisi e le nuove esigenze del mercato editoriale.
La Commissione 15 si riunirà il 17 giugno sulla base di un ordine del
giorno concordato con la FIEG e le Associazioni dei Distributori nazionali
e locali, in modo da rispettare le priorità dettate dai problemi più
urgenti.
Entro il 20 luglio sarà istituito il Tavolo della trattativa tra le parti
per la revisione dell’Accordo, dove saranno presentate le richieste
unitarie della categoria.
Il documento sottolinea inoltre che l’Accordo e gli articoli 4 e 5 del
D.lgs. 170/2001 ( parità di trattamento e modalità di vendita )
definiscono completamente le norme per la messa in vendita di quotidiani e
periodici, vincolando a queste norme ogni forma di commercializzazione
degli stessi.
Il documento non è sottoscritto dalla CISL – Giornalai, in quanto questa
organizzazione si è dissociata, sin dall’inizio, dalla organizzazione
delle azioni di protesta attuate dalla categoria.
Superato questo lungo e oggettivamente dannoso periodo di stasi, le
organizzazioni dei rivenditori hanno voluto richiamare le necessità di
coinvolgere tutti gli anelli delle filiera editoriale, e quindi anche i
Distributori locali, sia nell’assunzione delle rispettive responsabilità
sia per definire, se necessario nel corso delle trattative, nuovi
obiettivi condivisi, al fine di garantire adeguate certezze a tutti i
soggetti interessati al processo di distribuzione e vendita dei prodotti
editoriali.
Il cammino che ci aspetta è in salita. Oltre a fronteggiare la crisi del
mercato, nel prossimo futuro sarà necessario misurarci con il Governo, il
Parlamento e le forze politiche sul tema della riforma dell’editoria.
Ci stiamo preparando al confronto nei modi e nei contenuti che saranno
oggetto di riflessione nel dibattito che si svilupperà durante l’Assemblea
Elettiva FENAGI dell’8 giugno p.v. a Milano.
VERBALE
DI RIUNIONE DEL 27 MAGGIO 2008
In Milano,
il 27 maggio 2008, presso la sede della Federazione Italiana Editori
Giornali, si sono riuniti:
la Federazione Italiana Editori Giornali, il SI.NA.GI aff. S.L.C.-C.G.I.L.,
la U.I.L.Tu.C.S. GIORNALAI, lo S.N.A.G.-CONFCOMMERICO, la FE.NA.GI.-CONFESERCENTI,
la U.SI.A.GI.-U.G.L.
parti contraenti l’Accordo nazionale sulla vendita dei giornali quotidiani
e periodici, per predisporre e condividere un documento finalizzato alla
ripresa del confronto nell’ambito delle sedi previste dal medesimo
Accordo, ritenendo altresì superate le motivazioni che hanno dato origine
alle azioni di protesta deliberate sul territorio nello scorso mese di
novembre.
Le parti riaffermano la centralità dell’Accordo nazionale che costituisce
il riferimento, in attuazione dei principi normativi dettati dalla
legislazione del settore, nel rapporto intercorrente tra i principali
soggetti che appartengono alla filiera editoriale, relativamente alle
modalità di vendita della stampa ed alla definizione degli impegni
reciproci di editori, imprese di distribuzione e rivenditori.
In tale ambito si riconferma lo svolgimento del lavoro delle Commissioni e
degli altri istituti previsti dall’Accordo nazionale così come la volontà
delle stesse parti contraenti di riunirsi per verificare la rispondenza
delle attività previste dagli accordi con le possibili evoluzioni del
prodotto editoriale.
Le parti si impegnano a dare tempestiva comunicazione del contenuto del
presente verbale alle aziende e strutture associate sul territorio,
assicurando che per il prodotto quotidiano e periodico, normato
dall’Accordo nazionale e, nella messa in vendita, dagli articoli 4 e 5 del
d.lgs 170/2001, le stesse non collaboreranno ad operazioni che prevedano
forme di commercializzazione o di cessione non previste dal medesimo
vigente Accordo nazionale.
Letto,
confermato e sottoscritto.
F.I.E.G.,
SI.NA.GI aff. S.L.C.-C.G.I.L., U.I.L.Tu.C.S. GIORNALAI, S.N.A.G.-CONFCOMMERICO,
FE.NA.GI.-CONFESERCENTI, U.SI.A.GI.-U.G.L.
Vi
preghiamo di diffondere il documento a tutti i colleghi |