Parma:
più
spazi a disposizione per le edicole
Approvato il regolamento, la soddisfazione di Melloni
Laura
Ugolotti
“Una soddisfazione enorme”. Così il presidente di Fenagi-Confesercenti,
Claudio Melloni, ha accolto l’approvazione della delibera, votata
mercoledì in Consiglio comunale, che modifica l’articolo 3 del Piano per
la regolamentazione dell’offerta della stampa quotidiana e periodica”. La
delibera è stata presentata ben oltre la mezzanotte dall’assessore alle
politiche commerciali, Paolo Zoni, ed è stata approvata all’unanimità.
Le
modifiche
In concreto, la modifica consentirà agli edicolanti di aumentare la
superficie dei chioschi (dagli attuali 14 ad un massimo di 25 metri
quadrati, per quelli del centro storico, da 24 a 40 metri quadrati per
quelli all’esterno dei viali). Per le edicole periferiche inoltre sarà
possibile modificare la forma – così come prevede una delibera di Giunta
approvata nei giorni scorsi - : da ottagonale regolare a ottagonale
irregolare.
Il
commento di Melloni
“Sono modifiche che chiedevamo da 14 anni – spiega Melloni – a diverse
amministrazioni e ora finalmente le nostre richieste sono state accolte.
Il ringraziamento mio e di Fenagi va all’assessore Paolo Zoni, che si era
preso l’impegno di far approvare la delibera e lo ha mantenuto”.
La
promessa di Zoni
Anche nei giorni scorsi, durante la festa annuale, organizzata da Fenagi
con “Gazzetta di Parma” e Agenzia di distribuzione Menta, l’assessore al
Commercio del Comune aveva confermato davanti a decine di edicolanti
l’intenzione di farla approvare il prima possibile. Nel corso della
Commissione Patrimonio, lunedì scorso, Zoni aveva ribadito ai consiglieri
“A costo di discuterla a mezzanotte, questa delibera andrà al voto
domani”, ovvero durante il Consiglio del 13 luglio. Detto, fatto. Durante
la seduta fiume c’è stato spazio anche per votare la delibera contenente
le richieste degli edicolanti che, dal canto loro, qualora richiedessero
di aumentare la superficie dei chioschi, saranno tenuti a liberare l’area
adiacente da elementi esterni, come espositori e casse dei resi. “La
nostra attività – conclude Melloni – è sempre più diversificata e con
l’informatizzazione delle procedure per noi avere a disposizione spazi
maggiori è fondamentale. Più spazio nelle edicole significa una migliore
offerta alla cittadinanza”. |