mercoledì , 27 Gennaio 2021

La Confesercenti sull’obbligo del POS

bussoni_foto9Bussoni: ”I gestori di impianti di distribuzione carburanti, i tabaccai, gli edicolanti, i bar ed altri, per effetto dei nuovi obblighi potrebbero vedere il proprio margine dimezzarsi o addirittura azzerarsi”

Si è svolta oggi l’Audizione di Confesercenti presso le Commissioni riunite VI^ e X^ della Camera, sulla revisione della disciplina concernente l’obbligo di accettare pagamenti mediante carte di debito e misure a sostegno del commercio elettronico.
Il Segretario Generale Mauro Bussoni, ha espresso al Governo le forti preoccupazioni per i gravi oneri da sostenere, dall’attivazione dei POS alle commissioni su ogni transazione, così come ha chiesto una distribuzione equilibrata fra benefici e costi a carico dei soggetti interessati, tenendo conto delle specificità di alcuni tipologie di imprese.
La Confesercenti,  condividendo che l’utilizzo della moneta elettronica debba essere favorito perché più conveniente per il sistema Paese, ritiene che la sua obbligatorietà dovrebbe essere accompagnata in modo graduale, innalzando il tetto a 50 euro, partendo dalle imprese a più elevato volume d’affari.
Al contempo lo Stato dovrebbe garantire, attraverso le banche, un costo calmierato, senza il quale il provvedimento sarebbe penalizzante per le imprese meno strutturate, riconoscendo alle stesse un recupero in termini di credito di imposta.

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